Durante le ore centrali del giorno l’irraggiamento solare è maggiore e gran parte dell’energia prodotta supera i consumi domestici.
Con uno o più batterie l’energia prodotta può essere immagazzinata e quella non consumata può essere immessa nella rete di distribuzione, con lo scambio sul posto, a fronte di un contributo finanziario corrisposto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Questo permette un’ulteriore possibilità di risparmio, oltre alla possibilità di utilizzare l’energia quando ce n’è più bisogno.
Con un impianto fotovoltaico dotato di batteria è realmente possibile azzerare per intero la componente energia della bolletta.
È importante far presente che i canoni fissi non possono essere azzerati e continueranno ad essere dovuti al proprio fornitore di energia elettrica. Ovviamente, la percentuale di risparmio dipende molto dalle abitudini di consumo.
Riuscendo a concentrare maggiormente i consumi durante il giorno, quando l’impianto è in produzione e la batteria è già carica, e nella fascia serale, l’accumulatore può essere in grado di soddisfare tutte le necessità della casa, soprattutto se l’impianto è correttamente dimensionato. In questo modo non ci si approvvigiona più dall’esterno e la componente energia della bolletta elettrica viene azzerata.
Un impianto fotovoltaico con accumulo consente di massimizzare l’investimento ed aumentando la possibilità di autoconsumo fino al 95% ed utilizzando tutta l’energia prodotta.