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Sedi X-Green
Via Adriano Olivetti, 24
00131 Roma (RM)
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FAQ
- Tutto
- Impianti fotovoltaici
- Vincolo paesaggistico
- Pratiche di allaccio
- Cambio titolarità impianto
- Pratiche UTF
- Delibera 786
- BESS
Puoi scoprirlo facilmente tramite il nostro Configuratore, oppure richiedi di essere contattato tramite il nostro modulo di contatto
Il principale fattore che influisce sul rendimento di un impianto fotovoltaico è la capacità di irraggiamento della casa dovuta alla sua posizione, esposizione e condizioni meteo. È importante anche la manutenzione annuale dell'impianto come anche la pulizia dei pannelli.
kW o kWp (kilowatt-picco) indicano la potenza massima teorica di un impianto fotovoltaico, mentre i kWh (kilowattora) rappresentano l'energia prodotta. La potenza dell'impianto (kWp) dipende dal fabbisogno energetico della casa e dal numero di pannelli, ognuno dei quali può avere una potenza variabile
Durante le ore centrali del giorno l'irraggiamento solare è maggiore e gran parte dell'energia prodotta supera i consumi domestici.
Con uno o più batterie l'energia prodotta può essere immagazzinata e quella non consumata può essere immessa nella rete di distribuzione, con lo scambio sul posto, a fronte di un contributo finanziario corrisposto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Questo permette un'ulteriore possibilità di risparmio, oltre alla possibilità di utilizzare l'energia quando ce n'è più bisogno.
Con un impianto fotovoltaico dotato di batteria è realmente possibile azzerare per intero la componente energia della bolletta.
È importante far presente che i canoni fissi non possono essere azzerati e continueranno ad essere dovuti al proprio fornitore di energia elettrica. Ovviamente, la percentuale di risparmio dipende molto dalle abitudini di consumo.
Riuscendo a concentrare maggiormente i consumi durante il giorno, quando l'impianto è in produzione e la batteria è già carica, e nella fascia serale, l'accumulatore può essere in grado di soddisfare tutte le necessità della casa, soprattutto se l'impianto è correttamente dimensionato. In questo modo non ci si approvvigiona più dall'esterno e la componente energia della bolletta elettrica viene azzerata.
Un impianto fotovoltaico con accumulo consente di massimizzare l'investimento ed aumentando la possibilità di autoconsumo fino al 95% ed utilizzando tutta l'energia prodotta.
Prima di avviare il processo di installazione di un impianto fotovoltaico sul tuo tetto di casa è necessario fare delle verifiche dal punto di vista urbanistico e richiedere permessi avviando un vero e proprio iter burocratico. Il percorso può variare a seconda delle normative regionali che regolano i permessi, dal territorio in cui viene installato l'impianto e dalle dimensioni del sistema fotovoltaico. Per ogni tipologia di impianto fotovoltaico è necessaria un'autorizzazione specifica.
Di tutte queste pratiche, ce ne occupiamo noi di X-GREEN.
Per installare un sistema fotovoltaico sul tetto di casa, l'amministrazione pubblica chiede sempre la sua autorizzazione o una comunicazione da parte dell'utente.
Per le piccole installazioni, il richiedente deve rivolgersi all'ufficio tecnico del Comune in cui viene realizzato l'impianto, mentre per i grandi impianti ci si deve rivolgere alla Provincia, Regione o Soprintendenza.
Cosa comporta la Comunicazione al Comune per l'autorizzazione?
La Comunicazione al Comune per i permessi di installazione di un impianto fotovoltaico è il titolo autorizzativo più semplice da ottenere. Questo è previsto dalla normativa per gli impianti assimilati ad "attività di edilizia libera" e può essere facilmente inviato al Comune dove si vuole procedere con l'installazione.
Questa autorizzazione è richiesta per tutti i piccoli impianti che non beneficiano della procedura unica semplificata.
Cos'è la procedura unica semplificata?
La procedura unica semplificata, introdotta nel novembre 2015, permette al richiedente di richiedere l'autorizzazione per l'installazione dell'impianto fotovoltaico al Gestore di Rete. L'iter burocratico richiede solo la compilazione e l'invio telematico di un Modello Unico disponibile sul portale del gestore stesso.
Gli impianti fotovoltaici producono energia in continuazione, anche in condizioni di cattivo tempo, solo in misura minore rispetto ad una giornata di sole splendente.
Gli impianti fotovoltaici producono energia in continuazione, anche in condizioni di cattivo tempo, solo in misura minore rispetto ad una giornata di sole splendente.
Puoi monitorare la produzione del tuo impianto e le sue prestazioni, oltre a riscontrare eventuali malfunzionamenti, direttamente dal tuo smartphone.
Caratteristiche principali del software di gestione:
-Completa visibilità delle prestazioni tecniche ed economiche dell'impianto, incluse mappe interattive e layout dell'impianto
-Visualizzazione della produzione FV, dei consumi e dei valori di autoconsumo
-Presentazione dei dati a livello di modulo, di stringa e di impianto
-Report e strumenti di analisi a livello di impianto o dell'intero parco impianti con la possibilità di reportistica automatica programmabile e scaricabile
-Gestione intelligente del parco impianti e operazioni di gestione e manutenzione O&M migliorate:
-Avvisi inviati automaticamente in caso di problemi sull'impianto
-Risoluzione di eventuali problemi da remoto grazie a dati in tempo reale e all'analisi guidata degli errori
-Dati dettagliati come la visualizzazione dei dati storici e aggregati con la diagnostica di analisi comparate
-Accessibile via PC, smartphone o tablet
-Possibilità di condivisione sui social o su display pubblici per aumentare le referenze e generare lead
-Gratuito per 25 anni
Tutte queste caratteristiche consentono ai proprietari, agli installatori ed ai manutentori di sistemi fotovoltaici di migliorare le prestazioni dell'impianto, garantire la resa del sistema, massimizzare la raccolta di energia solare e ridurre i costi di manutenzione aumentando i tempi di esercizio e risolvendo i guasti in modo più efficace.
Il layout dell'impianto fotovoltaico riportato nella piattaforma di monitoraggio consente di controllare l'intero sistema ed i suoi componenti, inoltre permette di localizzare eventuali malfunzionamenti con precisione all'interno di una mappa virtuale.o consente di controllare l'intero sistema ed i suoi componenti, inoltre permette di localizzare eventuali malfunzionamenti con precisione all'interno di una mappa virtuale.
Un impianto fotovoltaico ben progettato e con componenti di qualità ha una durata che in media supera i 20 anni (ad eccezione dell'inverter, che ha una durata inferiore). Una manutenzione periodica aiuta a prolungarne la vita.
L'impianto fotovoltaico non prevede alcuna manutenzione particolare. Tuttavia suggeriamo di sottoscrivere uno dei nostri Piani di Manutenzione, perché un impianto mantenuto efficiente e pulito produce più energia, quindi un maggiore risparmio
X-GREEN assolve l'obbligo di smaltimento dei rifiuti prodotti in fase di installazione, seguendo la Normativa RAEE (D.Lgs. italiano 49/2014)
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha recentemente pubblicato istruzioni per lo smaltimento pannelli fotovoltaici. I rifiuti provenienti da impianti fotovoltaici con potenza inferiore ai 10kWp: devono essere conferiti ai Centri di Raccolta. Lo smaltimento è per i proprietari di tali impianti gratuito. I rifiuti provenienti da impianti fotovoltaici con potenza superiore ai 10kWp: devono essere conferiti ad un impianto di trattamento autorizzato identificato dalla normativa.
- Finanziamento 100% dell'importo
- Bonifico 30% alla firma del contratto, 60% prima dell'installazione, 10% a fine installazione
Il Bonus Ristrutturazioni prevede il rimborso del 50% della spesa sostenuta per l'installazione di impianti fotovoltaici, con e senza accumulo, nel limite massimo di 96.000 euro, suddiviso in 10 quote annuali tramite detrazioni Irpef. Per poter ottenere la detrazione, l'impianto deve essere installato sulla prima casa e i pagamenti devono avvenire tramite bonifico dedicato. Per le seconde case, dal 2025 la detrazione si riduce al 36% e il limite di spesa è di 48.000 euro.
Se risiedi in un comune fino a 50.000 abitanti e aderisci a una Comunità Energetica, puoi richiedere il contributo a fondo perduto fino al 40%. Il contributo è soggetto a condizioni e limitazioni secondo quanto previsto dal decreto DM MASE del 7 dicembre 2023 n. 414 e ss.mm.ii. La scadenza per la presentazione di tale domanda è fissata al 30 novembre 2025.
Un impianto < 5 Kwp con un orientamento, richiede una distanza massima di 50 m (100 m di cavo) tra l'inverter e i pannelli. Un impianto < 5 Kwp con due orientamenti oppure un impianto > 5Kwp, richiede una distanza massima di 25 m (100 m di cavo) tra l'inverter e i pannelli.
Tra l'inverter e l'immobile destinatario dell'impianto ci deve essere una distanza massima di 25 m.
Tra il Wall box ed il quadro elettrico ci deve essere una distanza massima di 10 m.
Moduli fotovoltaici: Longi, Trina Solar, Jinko, Ja Solar
Inverter: Huawei, SolarEdge, Tesla, Goodwe, ZCS
Batterie: Huawei, SolarEdge, Tesla, Goodwe
Ottimizzatori: Huawei, SolarEdge, Goodwe
Moduli fotovoltaici: da 15 a 25 anni
Inverter: 10
Batterie: dai 10 ai 15 anni
Ottimizzatori: 25 anni
Struttura di supporto moduli fv: 10 anni
Altro (Quadri elettrici, Energy meter, ecc.): 2 anni
Wall box: 2/3 anni
Back up Box: 5 anni
Le garanzie indicate potrebbero subire variazioni da parte del produttore: è possibile visionare le schede tecniche dei produttori per verificarne l'esattezza.
- Moduli fotovoltaici: da 25 a 30 anni
- Batterie Huawei 5Kwh: 80%>6.000 cicli di carica
- Batterie Huawei 7Kwh: 90%>6.000 cicli di carica
- Batterie SolarEdge: 70% con cicli di ricarica illimitati
- I pannelli fotovoltaici devono essere installati sul tetto o su pertinenze dell'abitazione o dell'edificio
- La linea elettrica deve essere già attiva
- Deve essere presente una connessione internet per il monitoraggio dell’impianto
Dal momento in cui il contratto con X-GREEN viene firmato, passano circa 75 giorni per l'installazione dell'impianto, che normalmente richiede 2 giorni; mentre dall'installazione all'allaccio effettivo, trascorrono in media 120 giorni.
Sì. Il cambio di titolarità è obbligatorio per aggiornare correttamente i dati dell’impianto presso il GSE, il gestore di rete e gli altri enti competenti. In assenza di aggiornamento, i contributi e gli incentivi continuano a essere intestati al vecchio proprietario.
In media tra i 20 e i 45 giorni lavorativi, a seconda della tempestività nella raccolta dei documenti e dei tempi di risposta degli enti coinvolti (GSE, distributore, ecc.). X-Green monitora ogni fase per evitare ritardi.
Generalmente servono:
- Atto di compravendita, contratto di cessione o certificato di morte
- Documento d’identità del nuovo titolare
- Codice POD e matricola contatore
- Codice IBAN nuovo proprietario
- Eventuali deleghe (se la richiesta è fatta da un intermediario)
- Altri documenti possono essere richiesti in base alla motivazione per cui si fa il cambio di titolarità.
Dopo il cambio di titolarità, i pagamenti GSE vengono intestati al nuovo proprietario. X-Green si occupa dell’aggiornamento delle coordinate bancarie.
Sì, ma le procedure possono essere complesse, specie se non si conoscono i portali GSE o i moduli del distributore. X-Green ti solleva da ogni complicazione, evitando errori che potrebbero bloccare i pagamenti o generare comunicazioni errate.
Sì. X-Green gestisce i cambi di titolarità anche per impianti aziendali, industriali o condominiali, con o senza Partita IVA.
X-Green offre il servizio di gestione pratiche in tutta Italia, senza limitazioni geografiche. Tutto il processo può essere gestito da remoto, senza necessità di spostamenti.
Sì. X-Green è specializzata in tutto quello che riguarda la vendita e l'installazione di impianti fotovoltaici.
Il vincolo paesaggistico è una tutela imposta su aree di particolare valore ambientale, storico o culturale, ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004). In queste aree, qualsiasi modifica visibile all’esterno, compresa l’installazione di pannelli fotovoltaici, richiede un'autorizzazione specifica.
No. Soltanto se l’immobile si trova in area sottoposta ad un determinato vincolo, è obbligatorio ottenere un’autorizzazione paesaggistica prima dell’installazione.
Il permesso viene rilasciato dal Comune, che però deve acquisire il parere della Soprintendenza, o direttamente da quest’ultima. X-Green si occupa di gestire tutta la procedura con gli enti competenti.
Generalmente servono:
- Relazione paesaggistica redatta da tecnico abilitato (architetto o ingegnere)
- Elaborati grafici (foto, rendering, planimetrie, inquadramento territoriale)
- Planimetrie catastali e documentazione urbanistica
- X-Green prepara e presenta tutta la documentazione richiesta, occupandosi anche della redazione della relazione paesaggistica.
I tempi variano da 30 a 90 giorni, in base alla tipologia di autorizzazione (semplificata o ordinaria) e alla rapidità degli enti coinvolti.
X-Green monitora l’iter autorizzativo per garantirti i tempi più rapidi possibili.
Installare un impianto senza autorizzazione paesaggistica in zona vincolata è un illecito edilizio e paesaggistico. Può comportare:
Sanzioni amministrative
Obbligo di rimozione dell’impianto
Blocchi nei contributi GSE
X-Green ti aiuta ad evitare questi rischi, gestendo tutto correttamente fin dall’inizio.
Sì. X-Green è specializzata in tutto quello che riguarda la vendita e l'installazione di impianti fotovoltaici.
Allacciare un impianto significa collegarlo alla rete elettrica nazionale, in modo che possa scambiare energia con il gestore di rete. È un passaggio obbligatorio per attivare l’impianto e iniziare a produrre (e vendere o autoconsumare) energia.
Il proprietario dell’impianto è il soggetto tenuto a fare richiesta, ma X-Green si occupa dell’intera procedura per suo conto: dalla compilazione della domanda al rapporto con il distributore locale (es. e-distribuzione, Areti, Unareti, ecc.).
L’intero iter può durare da 30 a 90 giorni lavorativi, in base alla complessità dell’impianto, alla tipologia di connessione (BT o MT) e ai tempi di risposta del gestore di rete. Con X-Green, l’iter viene monitorato costantemente per evitare ritardi.
I principali documenti richiesti sono:
Dati tecnici dell’impianto (potenza, componenti, schema unifilare)
Visura catastale del sito d’installazione
Documento d’identità e codice fiscale del richiedente
Titolo di disponibilità dell’immobile (proprietà o affitto)
Bolletta
X-Green si occupa di raccogliere e verificare tutti i documenti necessari.
La richiesta viene inviata tramite il portale produttori del gestore di rete locale, con allegati tutti i documenti richiesti. Dopo l’invio, si attende il preventivo tecnico ed economico, che dovrà essere accettato per proseguire.
Sì. Una volta completato l’allaccio, l’impianto viene registrato presso il GSE (direttamente dal distributore se la pratica è in iter semplificato, da X-GREEN se in iter ordinario) e l’energia immessa in rete viene retribuita a seguito dell’attivazione della convenzione di Ritiro Dedicato.
Sì, X-Green opera su tutto il territorio nazionale. Gestiamo la pratica da remoto, interfacciandoci direttamente con il gestore di rete della tua zona.
Sì. X-Green è specializzata in tutto quello che riguarda la vendita e l'installazione di impianti fotovoltaici.
È una delibera emanata da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che impone l’adeguamento dei sistemi di protezione degli impianti di produzione di energia elettrica connessi in media tensione (MT) e attivi prima del 2012. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la stabilità della rete elettrica nazionale.
Tutti i proprietari di impianti di produzione connessi in media tensione e messi in esercizio prima del 1° luglio 2012. Sono inclusi impianti fotovoltaici, eolici, a biomassa o qualsiasi altra fonte rinnovabile.
Il gestore di rete può procedere al distacco dell’impianto dalla rete elettrica. Inoltre, si rischia la perdita degli incentivi statali (come il Conto Energia) e possibili sanzioni.
Sostituzione del Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) con dispositivi certificati CEI 0-16.
Installazione di moduli di telecontrollo per il monitoraggio da remoto.
Verifica e aggiornamento delle protezioni secondo le richieste del distributore di rete (es. e-distribuzione).
Le scadenze sono già passate per la maggior parte degli impianti, ma l’obbligo resta vigente. Se non hai ancora eseguito l’adeguamento, ti consigliamo di agire il prima possibile per evitare disconnessioni o problemi normativi.
Con X-Green, l’intero processo – dalla verifica tecnica alla comunicazione al gestore – può essere completato in poche settimane, salvo tempi di risposta del distributore.
Sì, X-Green si occupa di tutto: dalla diagnosi iniziale all’installazione dei nuovi dispositivi, fino alla gestione completa della documentazione tecnica e delle comunicazioni con il gestore di rete e Terna.
Solamente per il tempo strettamente necessario all’intervento tecnico, che solitamente dura poche ore. In accordo con il cliente, X-Green programma l'intervento per minimizzare ogni disagio.
Il costo può variare in base alla configurazione dell’impianto
Continuità dell’esercizio dell’impianto
Mantenimento degli incentivi statali
Maggiore sicurezza ed efficienza
Conformità normativa senza rischi
Possibilità di ammodernare parte dell’impianto
È obbligatoria nei seguenti casi:
• Impianti da fonti rinnovabili con potenza superiore a 20 kW che autoconsumano parte dell'energia prodotta.
• Impianti di qualsiasi tipo, non alimentati da fonti rinnovabili, che destinano anche solo in parte l'energia all'uso proprio.
• Impianti con potenza disponibile superiore a 1 kW, salvo le esenzioni di legge (es. gruppi elettrogeni di emergenza fino a 200 kW, impianti da rinnovabili che cedono tutta l'energia in rete senza autoconsumo)
Il soggetto esercente l'impianto di produzione di energia elettrica: un'impresa, un ente pubblico o un privato titolare di un impianto fotovoltaico (o di altro tipo) soggetto agli obblighi dell'art. 53 del Testo Unico Accise.
• Dati tecnici dell'impianto (potenza, tipologia, schema unifilare). Indicazione di generatori, trasformatori e relativi rapporti di trasformazione.
• Matricole e costanti di lettura dei contatori.
• Documentazione richiesta dall'Ufficio ADM territorialmente competente.
• Eventuali allegati per la verifica di primo impianto
Perché è il presupposto per ottenere la licenza di esercizio di officina elettrica ed evitare sanzioni per omessa o irregolare denuncia. Una pratica incompleta o errata può ritardare il rilascio della licenza, bloccare l'autoconsumo dell'energia prodotta o esporre il titolare a contestazioni in sede di controllo.
Dipende dalla complessità dell'impianto e dai tempi dell'Ufficio ADM competente per la verifica documentale e il sopralluogo. X-Green predispone la documentazione in pochi giorni lavorativi, salvo i tempi tecnici di risposta dell'Agenzia delle Dogane.
Il costo varia in base alla potenza e alla complessità dell'impianto. X-Green offre preventivi personalizzati e una consulenza gratuita per valutare le tue esigenze.
- Redazione corretta e conforme alla normativa sulle accise.
- Gestione completa dei rapporti con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Assistenza nella fase di verifica fisica dell'impianto.
- Risparmio di tempo e riduzione dei rischi di errori o sanzioni.
- Possibilità di integrare la pratica con altri servizi (connessione alla rete, incentivi, pratiche GSE)
I pannelli fotovoltaici catturano i raggi solari e li trasformano in energia elettrica
Un privato o un condominio può installare un impianto con una potenza fino a 20kwh, oltre è necessaria la Partita Iva
Gli ottimizzatori di potenza migliorano la resa dei pannelli, soprattutto in presenza di ombreggiamenti o esposizioni diverse. Permettono anche il monitoraggio dell’impianto per singolo modulo; ideali negli impianti su tetti complessi.
L'Energy Meter è lo strumento ideale per controllare e ottimizzare il flusso di energia. Monitora in tempo reale lo scambio di energia con la rete consentendo di capire se l’energia prodotta dall’impianto viene sfruttata nell’utenza o ceduta in rete. Allo stesso tempo regista i consumi dell’utenza permettendo di capire quanta energia viene presa dal fotovoltaico e quanta dalla rete. E’ indispensabile nel caso di presenza delle batterie di accumulo in quanto ne comanda la partenza.
Il Wall Box ricarica la tua auto direttamente con il sole. L’integrazione perfetta tra fotovoltaico e mobilità elettrica.
Il Back-up Box permette la continuità energetica anche in caso di interruzione della rete. Una soluzione intelligente per non restare mai al buio.
Per un impianto senza accumulo è pari al 50%; tale riduzione si verifica in corrispondenza di un consumo di energia elettrica direttamente dall'impianto fotovoltaico nelle ore di produzione di energia. Per un impianto con accumulo è pari al 90% per una famiglia composta da 3 persone; tale riduzione si verifica in corrispondenza di un utilizzo ottimale dell'energia autoprodotta dall'impianto fotovoltaico, unito all'utilizzo nell'anno dell'energia prodotta e accumulata ora per ora in base alla capacità del sistema di accumulo.
-I BESS sono sistemi di energy storage, cioè sistemi avanzati di accumulo di energia basati su batterie (principalmente agli ioni di litio) che funzionano come enormi "powerbank" per la rete elettrica. -La loro funzione principale è immagazzinare l'energia elettrica prodotta in eccesso da una fonte rinnovabile. Grazie alla loro struttura modulare, quindi alla loro scalabilità, in qualsiasi momento si possono aggiungere altri blocchi di batterie per aumentare la capacità totale del sistema di stoccaggio energia.
-L'energia elettrica immagazzinata può essere rilasciata nei momenti in cui la domanda è alta o la produzione è scarsa: in questo modo la rete diventa più stabile e si riducono notevolmente i rischi di disservizi. -Lo stoccaggio dell’energia è uno degli elementi fondamentali nella transizione energetica in corso. Il suo ruolo è sempre più determinante nella diffusione su larga scala di fonti rinnovabili intermittenti e non prevedibili, quali gli impianti eolici e solari.
-Gestione dell'intermittenza. Permettono di accumulare energia solare ed eolica quando c'è il sole o il vento, garantendo una fornitura continua 24 ore su 24.
-Stabilizzazione della rete. Regolano la frequenza e la tensione della rete elettrica, evitando blackout e picchi di carico.
-Time Shifting (Arbitraggio). Consentono di spostare i consumi, accumulando energia quando costa meno (o è prodotta in eccesso) e utilizzandola quando il prezzo è più elevato.
-Backup e continuità. Forniscono energia ininterrotta in caso di guasti alla rete elettrica.
-Riduzione delle emissioni. Sostituiscono generatori diesel o centrali a combustibili fossili, rendendo il sistema più sostenibile.
-Utility-scale (Grandi impianti di rete). Installati da produttori di energia in grandi siti, spesso vicino a centrali solari o eoliche, per bilanciare la rete nazionale.
-Impianti industriali e commerciali. Aziende che consumano molta energia li usano per ridurre i picchi di consumo, ottimizzare i costi e garantire l'operatività (backup).
-Sistemi off-grid e Microgrid. In isole, aree remote o comunità energetiche non collegate alla rete principale, i BESS garantiscono l'approvvigionamento energetico autonomo.
-Mobilità elettrica. Supporto alle stazioni di ricarica rapida (fast charging) per non sovraccaricare la rete elettrica locale.
La maggior parte dei sistemi di stoccaggio in batteria ha una durata che arriva fino ai 15 anni. È possibile recuperare un'importante quantità di materiali dalle batterie e offrire loro una seconda vita, apportando benefici all’ambiente sia in fase di estrazione sia in quella di smaltimento.
Puoi scoprirlo facilmente tramite il nostro Configuratore, oppure richiedi di essere contattato tramite il nostro modulo di contatto
Gli impianti fotovoltaici producono energia in continuazione, anche in condizioni di cattivo tempo, solo in misura minore rispetto ad una giornata di sole splendente.
- I pannelli fotovoltaici devono essere installati sul tetto o su pertinenze dell'abitazione o dell'edificio
- La linea elettrica deve essere già attiva
- Deve essere presente una connessione internet per il monitoraggio dell’impianto
Per un impianto senza accumulo è pari al 50%; tale riduzione si verifica in corrispondenza di un consumo di energia elettrica direttamente dall'impianto fotovoltaico nelle ore di produzione di energia. Per un impianto con accumulo è pari al 90% per una famiglia composta da 3 persone; tale riduzione si verifica in corrispondenza di un utilizzo ottimale dell'energia autoprodotta dall'impianto fotovoltaico, unito all'utilizzo nell'anno dell'energia prodotta e accumulata ora per ora in base alla capacità del sistema di accumulo.
Il Back-up Box permette la continuità energetica anche in caso di interruzione della rete. Una soluzione intelligente per non restare mai al buio.
Il Wall Box ricarica la tua auto direttamente con il sole. L’integrazione perfetta tra fotovoltaico e mobilità elettrica.
L'Energy Meter è lo strumento ideale per controllare e ottimizzare il flusso di energia. Monitora in tempo reale lo scambio di energia con la rete consentendo di capire se l’energia prodotta dall’impianto viene sfruttata nell’utenza o ceduta in rete. Allo stesso tempo regista i consumi dell’utenza permettendo di capire quanta energia viene presa dal fotovoltaico e quanta dalla rete. E’ indispensabile nel caso di presenza delle batterie di accumulo in quanto ne comanda la partenza.
Gli ottimizzatori di potenza migliorano la resa dei pannelli, soprattutto in presenza di ombreggiamenti o esposizioni diverse. Permettono anche il monitoraggio dell’impianto per singolo modulo; ideali negli impianti su tetti complessi.
Un privato o un condominio può installare un impianto con una potenza fino a 20kwh, oltre è necessaria la Partita Iva
I pannelli fotovoltaici catturano i raggi solari e li trasformano in energia elettrica
- Moduli fotovoltaici: da 25 a 30 anni
- Batterie Huawei 5Kwh: 80%>6.000 cicli di carica
- Batterie Huawei 7Kwh: 90%>6.000 cicli di carica
- Batterie SolarEdge: 70% con cicli di ricarica illimitati
Moduli fotovoltaici: da 15 a 25 anni
Inverter: 10
Batterie: dai 10 ai 15 anni
Ottimizzatori: 25 anni
Struttura di supporto moduli fv: 10 anni
Altro (Quadri elettrici, Energy meter, ecc.): 2 anni
Wall box: 2/3 anni
Back up Box: 5 anni
Le garanzie indicate potrebbero subire variazioni da parte del produttore: è possibile visionare le schede tecniche dei produttori per verificarne l'esattezza.
Moduli fotovoltaici: Longi, Trina Solar, Jinko, Ja Solar
Inverter: Huawei, SolarEdge, Tesla, Goodwe, ZCS
Batterie: Huawei, SolarEdge, Tesla, Goodwe
Ottimizzatori: Huawei, SolarEdge, Goodwe
- Finanziamento 100% dell'importo
- Bonifico 30% alla firma del contratto, 60% prima dell'installazione, 10% a fine installazione
Puoi monitorare la produzione del tuo impianto e le sue prestazioni, oltre a riscontrare eventuali malfunzionamenti, direttamente dal tuo smartphone.
Caratteristiche principali del software di gestione:
-Completa visibilità delle prestazioni tecniche ed economiche dell'impianto, incluse mappe interattive e layout dell'impianto
-Visualizzazione della produzione FV, dei consumi e dei valori di autoconsumo
-Presentazione dei dati a livello di modulo, di stringa e di impianto
-Report e strumenti di analisi a livello di impianto o dell'intero parco impianti con la possibilità di reportistica automatica programmabile e scaricabile
-Gestione intelligente del parco impianti e operazioni di gestione e manutenzione O&M migliorate:
-Avvisi inviati automaticamente in caso di problemi sull'impianto
-Risoluzione di eventuali problemi da remoto grazie a dati in tempo reale e all'analisi guidata degli errori
-Dati dettagliati come la visualizzazione dei dati storici e aggregati con la diagnostica di analisi comparate
-Accessibile via PC, smartphone o tablet
-Possibilità di condivisione sui social o su display pubblici per aumentare le referenze e generare lead
-Gratuito per 25 anni
Tutte queste caratteristiche consentono ai proprietari, agli installatori ed ai manutentori di sistemi fotovoltaici di migliorare le prestazioni dell'impianto, garantire la resa del sistema, massimizzare la raccolta di energia solare e ridurre i costi di manutenzione aumentando i tempi di esercizio e risolvendo i guasti in modo più efficace.
Il layout dell'impianto fotovoltaico riportato nella piattaforma di monitoraggio consente di controllare l'intero sistema ed i suoi componenti, inoltre permette di localizzare eventuali malfunzionamenti con precisione all'interno di una mappa virtuale.o consente di controllare l'intero sistema ed i suoi componenti, inoltre permette di localizzare eventuali malfunzionamenti con precisione all'interno di una mappa virtuale.
Prima di avviare il processo di installazione di un impianto fotovoltaico sul tuo tetto di casa è necessario fare delle verifiche dal punto di vista urbanistico e richiedere permessi avviando un vero e proprio iter burocratico. Il percorso può variare a seconda delle normative regionali che regolano i permessi, dal territorio in cui viene installato l'impianto e dalle dimensioni del sistema fotovoltaico. Per ogni tipologia di impianto fotovoltaico è necessaria un'autorizzazione specifica.
Di tutte queste pratiche, ce ne occupiamo noi di X-GREEN.
Per installare un sistema fotovoltaico sul tetto di casa, l'amministrazione pubblica chiede sempre la sua autorizzazione o una comunicazione da parte dell'utente.
Per le piccole installazioni, il richiedente deve rivolgersi all'ufficio tecnico del Comune in cui viene realizzato l'impianto, mentre per i grandi impianti ci si deve rivolgere alla Provincia, Regione o Soprintendenza.
Cosa comporta la Comunicazione al Comune per l'autorizzazione?
La Comunicazione al Comune per i permessi di installazione di un impianto fotovoltaico è il titolo autorizzativo più semplice da ottenere. Questo è previsto dalla normativa per gli impianti assimilati ad "attività di edilizia libera" e può essere facilmente inviato al Comune dove si vuole procedere con l'installazione.
Questa autorizzazione è richiesta per tutti i piccoli impianti che non beneficiano della procedura unica semplificata.
Cos'è la procedura unica semplificata?
La procedura unica semplificata, introdotta nel novembre 2015, permette al richiedente di richiedere l'autorizzazione per l'installazione dell'impianto fotovoltaico al Gestore di Rete. L'iter burocratico richiede solo la compilazione e l'invio telematico di un Modello Unico disponibile sul portale del gestore stesso.
kW o kWp (kilowatt-picco) indicano la potenza massima teorica di un impianto fotovoltaico, mentre i kWh (kilowattora) rappresentano l'energia prodotta. La potenza dell'impianto (kWp) dipende dal fabbisogno energetico della casa e dal numero di pannelli, ognuno dei quali può avere una potenza variabile
Il principale fattore che influisce sul rendimento di un impianto fotovoltaico è la capacità di irraggiamento della casa dovuta alla sua posizione, esposizione e condizioni meteo. È importante anche la manutenzione annuale dell'impianto come anche la pulizia dei pannelli.
Dal momento in cui il contratto con X-GREEN viene firmato, passano circa 75 giorni per l'installazione dell'impianto, che normalmente richiede 2 giorni; mentre dall'installazione all'allaccio effettivo, trascorrono in media 120 giorni.
Un impianto < 5 Kwp con un orientamento, richiede una distanza massima di 50 m (100 m di cavo) tra l'inverter e i pannelli. Un impianto < 5 Kwp con due orientamenti oppure un impianto > 5Kwp, richiede una distanza massima di 25 m (100 m di cavo) tra l'inverter e i pannelli.
Tra l'inverter e l'immobile destinatario dell'impianto ci deve essere una distanza massima di 25 m.
Tra il Wall box ed il quadro elettrico ci deve essere una distanza massima di 10 m.
Il Bonus Ristrutturazioni prevede il rimborso del 50% della spesa sostenuta per l'installazione di impianti fotovoltaici, con e senza accumulo, nel limite massimo di 96.000 euro, suddiviso in 10 quote annuali tramite detrazioni Irpef. Per poter ottenere la detrazione, l'impianto deve essere installato sulla prima casa e i pagamenti devono avvenire tramite bonifico dedicato. Per le seconde case, dal 2025 la detrazione si riduce al 36% e il limite di spesa è di 48.000 euro.
Se risiedi in un comune fino a 50.000 abitanti e aderisci a una Comunità Energetica, puoi richiedere il contributo a fondo perduto fino al 40%. Il contributo è soggetto a condizioni e limitazioni secondo quanto previsto dal decreto DM MASE del 7 dicembre 2023 n. 414 e ss.mm.ii. La scadenza per la presentazione di tale domanda è fissata al 30 novembre 2025.
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha recentemente pubblicato istruzioni per lo smaltimento pannelli fotovoltaici. I rifiuti provenienti da impianti fotovoltaici con potenza inferiore ai 10kWp: devono essere conferiti ai Centri di Raccolta. Lo smaltimento è per i proprietari di tali impianti gratuito. I rifiuti provenienti da impianti fotovoltaici con potenza superiore ai 10kWp: devono essere conferiti ad un impianto di trattamento autorizzato identificato dalla normativa.
X-GREEN assolve l'obbligo di smaltimento dei rifiuti prodotti in fase di installazione, seguendo la Normativa RAEE (D.Lgs. italiano 49/2014)
L'impianto fotovoltaico non prevede alcuna manutenzione particolare. Tuttavia suggeriamo di sottoscrivere uno dei nostri Piani di Manutenzione, perché un impianto mantenuto efficiente e pulito produce più energia, quindi un maggiore risparmio
Un impianto fotovoltaico ben progettato e con componenti di qualità ha una durata che in media supera i 20 anni (ad eccezione dell'inverter, che ha una durata inferiore). Una manutenzione periodica aiuta a prolungarne la vita.
Gli impianti fotovoltaici producono energia in continuazione, anche in condizioni di cattivo tempo, solo in misura minore rispetto ad una giornata di sole splendente.
Durante le ore centrali del giorno l'irraggiamento solare è maggiore e gran parte dell'energia prodotta supera i consumi domestici.
Con uno o più batterie l'energia prodotta può essere immagazzinata e quella non consumata può essere immessa nella rete di distribuzione, con lo scambio sul posto, a fronte di un contributo finanziario corrisposto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Questo permette un'ulteriore possibilità di risparmio, oltre alla possibilità di utilizzare l'energia quando ce n'è più bisogno.
Con un impianto fotovoltaico dotato di batteria è realmente possibile azzerare per intero la componente energia della bolletta.
È importante far presente che i canoni fissi non possono essere azzerati e continueranno ad essere dovuti al proprio fornitore di energia elettrica. Ovviamente, la percentuale di risparmio dipende molto dalle abitudini di consumo.
Riuscendo a concentrare maggiormente i consumi durante il giorno, quando l'impianto è in produzione e la batteria è già carica, e nella fascia serale, l'accumulatore può essere in grado di soddisfare tutte le necessità della casa, soprattutto se l'impianto è correttamente dimensionato. In questo modo non ci si approvvigiona più dall'esterno e la componente energia della bolletta elettrica viene azzerata.
Un impianto fotovoltaico con accumulo consente di massimizzare l'investimento ed aumentando la possibilità di autoconsumo fino al 95% ed utilizzando tutta l'energia prodotta.
Installare un impianto senza autorizzazione paesaggistica in zona vincolata è un illecito edilizio e paesaggistico. Può comportare:
Sanzioni amministrative
Obbligo di rimozione dell’impianto
Blocchi nei contributi GSE
X-Green ti aiuta ad evitare questi rischi, gestendo tutto correttamente fin dall’inizio.
I tempi variano da 30 a 90 giorni, in base alla tipologia di autorizzazione (semplificata o ordinaria) e alla rapidità degli enti coinvolti.
X-Green monitora l’iter autorizzativo per garantirti i tempi più rapidi possibili.
Generalmente servono:
- Relazione paesaggistica redatta da tecnico abilitato (architetto o ingegnere)
- Elaborati grafici (foto, rendering, planimetrie, inquadramento territoriale)
- Planimetrie catastali e documentazione urbanistica
- X-Green prepara e presenta tutta la documentazione richiesta, occupandosi anche della redazione della relazione paesaggistica.
Sì. X-Green è specializzata in tutto quello che riguarda la vendita e l'installazione di impianti fotovoltaici.
Il permesso viene rilasciato dal Comune, che però deve acquisire il parere della Soprintendenza, o direttamente da quest’ultima. X-Green si occupa di gestire tutta la procedura con gli enti competenti.
No. Soltanto se l’immobile si trova in area sottoposta ad un determinato vincolo, è obbligatorio ottenere un’autorizzazione paesaggistica prima dell’installazione.
Il vincolo paesaggistico è una tutela imposta su aree di particolare valore ambientale, storico o culturale, ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004). In queste aree, qualsiasi modifica visibile all’esterno, compresa l’installazione di pannelli fotovoltaici, richiede un'autorizzazione specifica.
Sì. X-Green è specializzata in tutto quello che riguarda la vendita e l'installazione di impianti fotovoltaici.
Sì, X-Green opera su tutto il territorio nazionale. Gestiamo la pratica da remoto, interfacciandoci direttamente con il gestore di rete della tua zona.
Sì. Una volta completato l’allaccio, l’impianto viene registrato presso il GSE (direttamente dal distributore se la pratica è in iter semplificato, da X-GREEN se in iter ordinario) e l’energia immessa in rete viene retribuita a seguito dell’attivazione della convenzione di Ritiro Dedicato.
La richiesta viene inviata tramite il portale produttori del gestore di rete locale, con allegati tutti i documenti richiesti. Dopo l’invio, si attende il preventivo tecnico ed economico, che dovrà essere accettato per proseguire.
I principali documenti richiesti sono:
Dati tecnici dell’impianto (potenza, componenti, schema unifilare)
Visura catastale del sito d’installazione
Documento d’identità e codice fiscale del richiedente
Titolo di disponibilità dell’immobile (proprietà o affitto)
Bolletta
X-Green si occupa di raccogliere e verificare tutti i documenti necessari.
L’intero iter può durare da 30 a 90 giorni lavorativi, in base alla complessità dell’impianto, alla tipologia di connessione (BT o MT) e ai tempi di risposta del gestore di rete. Con X-Green, l’iter viene monitorato costantemente per evitare ritardi.
Il proprietario dell’impianto è il soggetto tenuto a fare richiesta, ma X-Green si occupa dell’intera procedura per suo conto: dalla compilazione della domanda al rapporto con il distributore locale (es. e-distribuzione, Areti, Unareti, ecc.).
Allacciare un impianto significa collegarlo alla rete elettrica nazionale, in modo che possa scambiare energia con il gestore di rete. È un passaggio obbligatorio per attivare l’impianto e iniziare a produrre (e vendere o autoconsumare) energia.
Sì. Il cambio di titolarità è obbligatorio per aggiornare correttamente i dati dell’impianto presso il GSE, il gestore di rete e gli altri enti competenti. In assenza di aggiornamento, i contributi e gli incentivi continuano a essere intestati al vecchio proprietario.
Generalmente servono:
- Atto di compravendita, contratto di cessione o certificato di morte
- Documento d’identità del nuovo titolare
- Codice POD e matricola contatore
- Codice IBAN nuovo proprietario
- Eventuali deleghe (se la richiesta è fatta da un intermediario)
- Altri documenti possono essere richiesti in base alla motivazione per cui si fa il cambio di titolarità.
In media tra i 20 e i 45 giorni lavorativi, a seconda della tempestività nella raccolta dei documenti e dei tempi di risposta degli enti coinvolti (GSE, distributore, ecc.). X-Green monitora ogni fase per evitare ritardi.
Sì. X-Green è specializzata in tutto quello che riguarda la vendita e l'installazione di impianti fotovoltaici.
X-Green offre il servizio di gestione pratiche in tutta Italia, senza limitazioni geografiche. Tutto il processo può essere gestito da remoto, senza necessità di spostamenti.
Sì. X-Green gestisce i cambi di titolarità anche per impianti aziendali, industriali o condominiali, con o senza Partita IVA.
Sì, ma le procedure possono essere complesse, specie se non si conoscono i portali GSE o i moduli del distributore. X-Green ti solleva da ogni complicazione, evitando errori che potrebbero bloccare i pagamenti o generare comunicazioni errate.
Dopo il cambio di titolarità, i pagamenti GSE vengono intestati al nuovo proprietario. X-Green si occupa dell’aggiornamento delle coordinate bancarie.
Perché è il presupposto per ottenere la licenza di esercizio di officina elettrica ed evitare sanzioni per omessa o irregolare denuncia. Una pratica incompleta o errata può ritardare il rilascio della licenza, bloccare l'autoconsumo dell'energia prodotta o esporre il titolare a contestazioni in sede di controllo.
- Redazione corretta e conforme alla normativa sulle accise.
- Gestione completa dei rapporti con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Assistenza nella fase di verifica fisica dell'impianto.
- Risparmio di tempo e riduzione dei rischi di errori o sanzioni.
- Possibilità di integrare la pratica con altri servizi (connessione alla rete, incentivi, pratiche GSE)
Dipende dalla complessità dell'impianto e dai tempi dell'Ufficio ADM competente per la verifica documentale e il sopralluogo. X-Green predispone la documentazione in pochi giorni lavorativi, salvo i tempi tecnici di risposta dell'Agenzia delle Dogane.
Il costo varia in base alla potenza e alla complessità dell'impianto. X-Green offre preventivi personalizzati e una consulenza gratuita per valutare le tue esigenze.
• Dati tecnici dell'impianto (potenza, tipologia, schema unifilare). Indicazione di generatori, trasformatori e relativi rapporti di trasformazione.
• Matricole e costanti di lettura dei contatori.
• Documentazione richiesta dall'Ufficio ADM territorialmente competente.
• Eventuali allegati per la verifica di primo impianto
Il soggetto esercente l'impianto di produzione di energia elettrica: un'impresa, un ente pubblico o un privato titolare di un impianto fotovoltaico (o di altro tipo) soggetto agli obblighi dell'art. 53 del Testo Unico Accise.
È obbligatoria nei seguenti casi:
• Impianti da fonti rinnovabili con potenza superiore a 20 kW che autoconsumano parte dell'energia prodotta.
• Impianti di qualsiasi tipo, non alimentati da fonti rinnovabili, che destinano anche solo in parte l'energia all'uso proprio.
• Impianti con potenza disponibile superiore a 1 kW, salvo le esenzioni di legge (es. gruppi elettrogeni di emergenza fino a 200 kW, impianti da rinnovabili che cedono tutta l'energia in rete senza autoconsumo)
Le scadenze sono già passate per la maggior parte degli impianti, ma l’obbligo resta vigente. Se non hai ancora eseguito l’adeguamento, ti consigliamo di agire il prima possibile per evitare disconnessioni o problemi normativi.
Con X-Green, l’intero processo – dalla verifica tecnica alla comunicazione al gestore – può essere completato in poche settimane, salvo tempi di risposta del distributore.
Solamente per il tempo strettamente necessario all’intervento tecnico, che solitamente dura poche ore. In accordo con il cliente, X-Green programma l'intervento per minimizzare ogni disagio.
Continuità dell’esercizio dell’impianto
Mantenimento degli incentivi statali
Maggiore sicurezza ed efficienza
Conformità normativa senza rischi
Possibilità di ammodernare parte dell’impianto
Il costo può variare in base alla configurazione dell’impianto
Sì, X-Green si occupa di tutto: dalla diagnosi iniziale all’installazione dei nuovi dispositivi, fino alla gestione completa della documentazione tecnica e delle comunicazioni con il gestore di rete e Terna.
Sostituzione del Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) con dispositivi certificati CEI 0-16.
Installazione di moduli di telecontrollo per il monitoraggio da remoto.
Verifica e aggiornamento delle protezioni secondo le richieste del distributore di rete (es. e-distribuzione).
Il gestore di rete può procedere al distacco dell’impianto dalla rete elettrica. Inoltre, si rischia la perdita degli incentivi statali (come il Conto Energia) e possibili sanzioni.
Tutti i proprietari di impianti di produzione connessi in media tensione e messi in esercizio prima del 1° luglio 2012. Sono inclusi impianti fotovoltaici, eolici, a biomassa o qualsiasi altra fonte rinnovabile.
È una delibera emanata da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che impone l’adeguamento dei sistemi di protezione degli impianti di produzione di energia elettrica connessi in media tensione (MT) e attivi prima del 2012. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la stabilità della rete elettrica nazionale.
La maggior parte dei sistemi di stoccaggio in batteria ha una durata che arriva fino ai 15 anni. È possibile recuperare un'importante quantità di materiali dalle batterie e offrire loro una seconda vita, apportando benefici all’ambiente sia in fase di estrazione sia in quella di smaltimento.
-Utility-scale (Grandi impianti di rete). Installati da produttori di energia in grandi siti, spesso vicino a centrali solari o eoliche, per bilanciare la rete nazionale.
-Impianti industriali e commerciali. Aziende che consumano molta energia li usano per ridurre i picchi di consumo, ottimizzare i costi e garantire l'operatività (backup).
-Sistemi off-grid e Microgrid. In isole, aree remote o comunità energetiche non collegate alla rete principale, i BESS garantiscono l'approvvigionamento energetico autonomo.
-Mobilità elettrica. Supporto alle stazioni di ricarica rapida (fast charging) per non sovraccaricare la rete elettrica locale.
-Gestione dell'intermittenza. Permettono di accumulare energia solare ed eolica quando c'è il sole o il vento, garantendo una fornitura continua 24 ore su 24.
-Stabilizzazione della rete. Regolano la frequenza e la tensione della rete elettrica, evitando blackout e picchi di carico.
-Time Shifting (Arbitraggio). Consentono di spostare i consumi, accumulando energia quando costa meno (o è prodotta in eccesso) e utilizzandola quando il prezzo è più elevato.
-Backup e continuità. Forniscono energia ininterrotta in caso di guasti alla rete elettrica.
-Riduzione delle emissioni. Sostituiscono generatori diesel o centrali a combustibili fossili, rendendo il sistema più sostenibile.
-L'energia elettrica immagazzinata può essere rilasciata nei momenti in cui la domanda è alta o la produzione è scarsa: in questo modo la rete diventa più stabile e si riducono notevolmente i rischi di disservizi. -Lo stoccaggio dell’energia è uno degli elementi fondamentali nella transizione energetica in corso. Il suo ruolo è sempre più determinante nella diffusione su larga scala di fonti rinnovabili intermittenti e non prevedibili, quali gli impianti eolici e solari.
-I BESS sono sistemi di energy storage, cioè sistemi avanzati di accumulo di energia basati su batterie (principalmente agli ioni di litio) che funzionano come enormi "powerbank" per la rete elettrica. -La loro funzione principale è immagazzinare l'energia elettrica prodotta in eccesso da una fonte rinnovabile. Grazie alla loro struttura modulare, quindi alla loro scalabilità, in qualsiasi momento si possono aggiungere altri blocchi di batterie per aumentare la capacità totale del sistema di stoccaggio energia.